 |
| |
Apprendiamo che Sabato 5 Novembre Casapound promuoverà una serie di iniziative per ufficializzare l'apertura di una sua sede in Valdarno Fiorentino, si tratta di un fatto grave e allarmante per i nostri territori che da tempo sono diventati terreno di “conquista” da parte delle organizzazione neofasciste e naziste, prima Forza Nuova a Rignano sull’Arno ora Casapound a Figline Valdarno.
Il loro affacciarsi su territori antifascisti è stato preceduto dalla solita lugubre e nefasta simbologia attraverso scritte sui muri, violazione sui cippi dei partigiani, messaggi nazisti lasciati sulle facciate della Camera del Lavoro e delle bacheche di Rifondazione Comunista, volantinaggi che cercano di rendere credibile le loro teorie e le loro inquietanti presenze.
Approfittando della gravità della situazione economica e sociale in atto cercano di diventare un punto di riferimento di massa, attraverso posizioni populiste, antidemocratiche, razziste e omofobiche.
Insomma un intruglio della peggior specie, accompagnato da testi violenti e macabri rituali.
Si tratta di non sottovalutare la loro presenza, di non sdoganarli né politicamente né istituzionalmente né di ridurli ad un fattore puramente bizzarro e/o folcloristico.
Casapound è una associazione eversiva e dichiaratamente nazifascista.
Dunque che cosa c’entra con la nostra storia, la nostra cultura e soprattutto con quel contributo di sangue che è stato versato sul nostro territorio e paese nel periodo della lotta di liberazione partigiana?
E che cosa centrano Forza Nuova e Casapaund che sono l’espressione più violenta e squadrista che c’è in Italia e che sono politicamente interni a quella destra che governa il nostro paese e che ha prodotto gli effetti più devastanti di questa crisi: attacco al lavoro, disoccupazione, impoverimento dell’istruzione scolastica, attacco al sistema di protezione sociale, emarginazione dei giovani, attacco alla cultura e alla musica e ai beni comuni?
Rivolgiamo dunque l’appello al Sindaco di Figline Valdarno di non concedere alcuno spazio istituzionale e /o associativo e culturale a Casapound proprio per i motivi che abbiamo sopra espresso, non facendosi ingannare dal “doppio petto” di mazzieri e squadristi, mantenendo così salda la natura antifascista dei territori e della comunità del Valdarno fiorentino. ORA E SEMPRE RESISTENZA.
Andrea Calò, Lorenzo Verdi - Gruppo di Rifondazione Comunista Provincia di Firenze
|